X500 è una delle rettificatrici in tondo per diametri esterni o interni a montante mobile, appartenente alla famiglia X, e definita la piccola per grandi incarichi.
Tutte le componenti e le funzionalità ad alte performance di X500 sono disposte a croce con gli assi X e Z che, unitamente al movimento dei motori lineari di ultima generazione controllati da righe ottiche assolute pressurizzate, permettono un ingombro inferiore ai 5 mq.
Con dimensioni contenute è in grado di lavorare pezzi di lunghezza massima 500 mm e con un diametro rotante di 250 mm o 360 mm.
Le caratteristiche principali sono:
- Il basamento è di granito naturale e la lavorazione è svolta con grande accuratezza e precisione per assicurare affidabilità e durevolezza.
- Le connessioni dalla torretta plurimandrino Torque passano attraverso il basamento per arrivare direttamente nell’armadio elettrico, diminuendo così le lunghezze dei cavi e eliminando giunzioni e prolunghe.
- La torretta è predisposta per ospitare fino a due elettromandrini con configurazioni variabili.
- La testa porta pezzo è universale e pensata per lavorazioni tra centri fissi e rotanti grazie al motore Torque e al cono d’attacco Morse 4 / ASA 4 (in opzione Morse 5 / ASA5). In alternativa, è possibile avere una testa porta pezzo con elettromandrino per lavorazioni solo a sbalzo con velocità fino a 2000 rpm ed alloggiamento per disco diamantato. Il gruppo può essere movimentato in automatico tramite vite a ricircolo di sfere accoppiate a motore brushless digitale, vista la disposizione su guide lineari e il bloccaggio con freni elettropneumatici; il tutto con posizione controllata da riga ottica assoluta pressurizzata.
Altre caratteristiche della rettificatrice in tondo X500 sono:
- LA CONTROPUNTA con movimento a leva manuale e spinta con molla a precario registrabile con attacco Morse 3 oppure Morse 4;
- il canotto scorrevole su bronzine registrabili, che può avere il movimento di apertura e chiusura pneumatico per facilitare l’inserimento dei pezzi;
- la regolazione fine della cilindricità, equipaggiata in maniera standard nella contropunta, può essere provvista di motore e gestita dal CN, per ridurre i tempi;
- la programmazione dei processi è ottimizzata con l’inserimento diretto del valore di correzione in una maschera del CNC.